lunedì 8 febbraio 2016

Parque Nacional de Los Quetzales


Passare dal mare caraibico alla montagna tipo Trentino (2300mt!) in poche ore è leggermente traumatico, poi arrivare al tardo pomeriggio con la pioggerellina snebbiosa non aiuta l'umore...
Per fortuna il mattino dopo ci alziamo con un bellissimo sole quindi decidiamo di partire dopo colazione  per un giro nella foresta dietro all'hotel.
Piccola nota acida...il nostro hotel è pieno di francesi bird-watchers, gustosi come neanche un pò, faticano a salutare e temono di dover pagare per un sorriso, tutti bardati in mimetica/super binocoli/mega obiettivi fotografici/abbigliamento tecnico che neanche McGyver si sogna, sembrano Rambo in procinto di andare in missione nella foresta del Vietnam...chissà come ci compatiscono per i nostri sandaletti da mare e i pantaloni monocolore! :D 
Il sentiero è vicino al Parco Nazionale dei Quetzal, si sviluppa seguendo un fiumiciattolo che dopo circa 2,5km sfocia in una bellissima cascata, è abbastanza semplice quindi anche un bimbo di 4 anni e la sua tata Cippo possono affrontarlo ;)

A volte un piccolo aiuto serve però...
Non c'erano tanti animali come a Cahuita ma alberi giganteschi, fiori colorati e tante farfalle



Un sorrisoneeee

Questi non erano proprio selvatici ma a Morgan sono piaciuti molto! 
Purtroppo al nostro rientro scopriamo che l'odore forte di fumo che sentivamo durante il giro arrivava da un incendio abbastanza vasto proprio a ridosso del parco (a pochi km da noi); serviranno quasi tre giorni per domare le fiamme, aiutate da un forte vento, e anche le visite al parco sono state precauzionalmente sospese :(
Il giorno dopo quindi ci affidiamo ad una guida locale che ci porta a vedere alcune delle specie di uccelli presenti nella zona, non siamo riusciti a vedere i quetzal (né a fotografare tutti quelli visti) ma non sono mancate le sorprese :)


Questi uccellini sono tutti in libertà ma ormai sono abituati a venire in un determinato posto perchè sanno di trovare del cibo, messo da noi per poterli poi osservare, nella ciotola sotto c'è un mix di acqua e zucchero che ricorda il nettare dei fiori e di cui i colibrì sono ghiotti 
A proposito di colibrì...questo cucciolo si sta chiedendo dove sia la sua mamma...
...ma eccola, era andata a cercare la pappa! 
Non solo birds 
Altri cuccioli di colibrì in attesa... 

Purtroppo l'incendio ha interferito con i nostri piani ma è cosa di poco conto paragonata al danno fatto al parco, una cosa che abbiamo trovato assurda è che il Costa Rica, generalmente così attenta alla salvaguardia del suo territorio, non abbia a disposizione dei suoi bomberos un canadair o un elicottero per spegnere gli incendi! Tra l'altro prima di poterli far intervenire da uno stato vicino (es.Panama) devono passare per legge almeno 10 giorni...come ha detto la guida "una vera tonteria!!!" 

Questa parte del Costa Rica ci è sembrata diversa dal resto, più curata e più pulita (case e giardini impeccabili) ma ugualmente bellissima di natura, il progresso è arrivato ma sembra aver creato più benefici che danni alla popolazione, speriamo riuscire a dire lo stesso nel resto del nostro viaggio.
Prossima tappa: Corcovado! 



















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